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15-09-2026 / 3 minuti, 30 secondi

SANITA' E ANTICORRUZIONE: ARRIVA IL NUOVO CATALOGO ANAC



Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario. Approvato dal Consiglio ANAC con Delibera n. 318 del 29 luglio 2026.

Con la delibera n. 318 del 29 luglio 2026, l'ANAC ha introdotto il nuovo "Catalogo dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione nel settore sanitario". Questo documento ridefinisce il quadro di riferimento, sostituendo i precedenti aggiornamenti del Piano Nazionale Anticorruzione e coordinandosi con il Codice dei Contratti Pubblici.  
Le indicazioni assumono una valenza differente in base ai destinatari:
- Per le strutture del SSN, rappresentano standard obbligatori da integrare nella programmazione anticorruzione, la cui mancata osservanza segnala carenze organizzative.
- Per gli operatori economici e le imprese, costituiscono una guida strategica per anticipare i controlli pubblici, adeguare i contratti e individuare tempestivamente i punti critici nei processi commerciali, di marketing e di partecipazione alle gare.

1. Marketing, promozione e rapporti con i clinici (Prescrizione e consulenze)
- Gestione di comodati d'uso e prove: L'ANAC pone sotto stretta sorveglianza l'utilizzo di dispositivi in prova, comodati d'uso e donazioni. Viene richiesta una valutazione preventiva caso per caso per escludere vincoli concorrenziali indebiti e l'adozione di un regolamento interno trasparente.
- Trasparenza dei trasferimenti di valore, "Sunshine Act" - Legge n. 62/2022 - Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie Ogni vantaggio economico, sponsorizzazione di congressi, omaggio o compenso per consulenze tecniche/scientifiche riconosciuto a medici o professionisti sanitari deve essere rigorosamente tracciato e comunicato al registro pubblico "Sanità trasparente" del Ministero della Salute.
- Contrasto ai conflitti di interesse: Le aziende dovranno dotarsi di codici etici aziendali severi che vietino consulenze fittizie o benefici ingiustificati volti a orientare la prescrizione o l'acquisto di dispositivi medici a favore del brand.

2. Appalti, gare e customizzazione dei dispositivi
- Manipolazione delle specifiche tecniche: L'ANAC evidenzia il rischio che i requisiti tecnici dei bandi vengano cuciti su misura per favorire un determinato fornitore. Nei mercati altamente specializzati ciò richiede dichiarazioni rigorose sull'assenza di conflitti di interesse da parte di chi redige la documentazione.
- Dichiarazioni di infungibilità: L'uso improprio della "infungibilità" di un prodotto per evitare le gare ordinarie viene fortemente censurato dall'Autorità.
- Frazionamento degli artifizi: Divieto assoluto di suddividere gli affidamenti per eludere le soglie di legge,

3. Logistica, tracciabilità e qualità dei prodotti
- Conformità normativa (MDR e HTA): È richiesto il pieno rispetto del Regolamento UE sui dispositivi medici (MDR) in termini di evidenze cliniche rigorose e sorveglianza post-vendita, integrando le valutazioni di Health Technology Assessment (HTA) richieste dalle amministrazioni sanitarie.
- Autenticità e sicurezza: Protocolli stringenti per prevenire la commercializzazione di prodotti contraffatti, non sterili o scaduti, con una formazione mirata estesa anche al personale coinvolto nella movimentazione.

4. Conflitti di interesse, prescrizioni e ruolo del professionista sanitario
Il documento pone grande attenzione ai comportamenti dei professionisti sanitari e dei prescrittori:
- Incompatibilità e Doppi Lavori: Richiamo al rispetto delle incompatibilità previste dall'art. 4, co. 7, della Legge n. 412/1991, verificando l'assenza di partecipazioni societarie dirette o indirette in imprese fornitrici o concorrenti da parte del personale sanitario.
- Dichiarazione Obbligatoria degli Interessi: Obbligo per i professionisti di sottoscrivere annualmente una dichiarazione di insussistenza di conflitti di interesse (finanziari, consulenze, sponsorizzazioni o legami di parentela con l'industria).
- Deviazione della Prescrizione e Mobilità Passiva: Prevenzione del rischio che il professionista orienti artificiosamente il paziente verso strutture private o specifici marchi commerciali non per ragioni terapeutiche, ma per vantaggi personali o accordi con i distributori. I codici di comportamento aziendali devono vietare espressamente tali condotte, garantendo la tracciabilità dei percorsi assistenziali.

5. Controlli, vigilanza e accreditamento 
- Trasparenza nell'Accreditamento: L'ANAC censura la manipolazione dei procedimenti di accreditamento o il rinnovo di convenzioni in assenza di requisiti strutturali, organizzativi o tecnologici stabili.
- Piani di Controllo: Le ASL e le Regioni devono implementare piani di controllo rigorosi (di primo e secondo livello), a campione e senza preavviso, avvalendosi anche di team ispettivi a composizione mista (es. personale proveniente da altre aziende sanitarie) per verificare la qualità dei servizi resi, la corrispondenza delle forniture e il rispetto dei tetti di spesa e di budget.
- Clausole di Salvaguardia: Inserimento nei provvedimenti di accreditamento di clausole che specificano come l'accreditamento non costituisca un diritto automatico alla contrattualizzazione e possa essere revisionato al mutare delle condizioni.

ALLEGATI SCARICABILI

DELIBERA ANAC N. 318/2026 - RISCHI CORRUTTIVI E PREVENZIONE SETTORE SANITARIO
RELAZIONE ILLUSTRATIVA CATALOGO RISCHI CORRUTTIVI IN SANITA'