PIT SALUTE 2026 - AUMENTANO LE SEGNALAZIONI SULLA PROTESICA
Cittadinanzattiva ha presentato l’11 giugno il Rapporto PiT Salute 2026, il documento che ogni anno trasforma le storie delle persone in numeri, i numeri in analisi, le analisi in richieste concrete alle istituzioni. Trent’anni fa nasceva il Progetto Integrato di Tutela, oggi Punti di Intervento e Tutela.
Tra le novità più rilevanti del 2025 spicca l’aumento delle segnalazioni sull’assistenza protesica e integrativa, passate dallo 0,9% al 7%.
L'assistenza protesica diventa così in ordine di grandezza la terza area critica. L’entrata in vigore del Decreto Tariffe a gennaio 2025 ha prodotto un effetto a catena: aziende e officine ortopediche che si ritirano dal SSN, ASL impossibilitate ad autorizzare dispositivi di qualità, cittadini a cui viene consegnato un ausilio standardizzato invece di uno adatto alla propria condizione clinica. Il principio della personalizzazione della cura sacrificato in nome di gare d’appalto centralizzate.
"L'aggiornamento del Nomenclatore, pur essendo un atto atteso da decenni, è stato implementato con un rigore contabile che non ha tenuto conto della complessità della disabilità e della realtà del mercato. Per Cittadinanzattiva, questo ambito rappresenta oggi una delle forme più insidiose di disuguaglianza: quella basata sulla capacità di "integrare" economicamente ciò che il pubblico non fornisce più. È urgente una revisione dinamica delle tariffe che metta al centro non il risparmio sul singolo dispositivo, ma il valore sociale dell'autonomia individuale. Senza un correttivo immediato, l’eccellenza tecnologica rimarrà un privilegio per pochi, tradendo lo spirito universalistico del nostro Servizio Sanitario Nazionale. "
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28° RAPPORTO PIT SALUTE - 2026ESTRATTO PIT SALUTE 2026 - PROTESICA