FIOTO PRESENTE A EXPOSANITA' 2026 - CENTRALITA' DEL TECNICO ORTOPEDICO

FIOTO presente a Exposanità Bologna: centralità del Tecnico Ortopedico, innovazione e rispetto delle competenze
Bologna, 24 aprile 2026 – La Federazione Italiana degli Operatori in Tecniche Ortopediche (FIOTO) ha partecipato attivamente all’edizione di Exposanità/ Bologna, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati alla sanità e al settore sociosanitario, portando il proprio contributo nei momenti di confronto istituzionale e professionale.
Nel corso della 2^ giornata, il Presidente FIOTO, dott. Nicola Perrino, è intervenuto in due tavole rotonde, affrontando temi centrali per il presente e il futuro della professione del Tecnico Ortopedico e del comparto ortoprotesico.
Criticità del sistema LEA e necessità di revisione del DPCM 12 gennaio 2017
Durante il primo confronto, dedicato all’analisi delle criticità emerse da un’indagine di settore, FIOTO ha evidenziato le difficoltà applicative dell’attuale sistema di assistenza protesica, con particolare riferimento:
• alla rigidità del modello organizzativo previsto dai LEA;
• alla non adeguata valorizzazione della complessità tecnico-professionale del Tecnico Ortopedico;
• alla distanza tra normativa e pratica clinico-tecnica quotidiana;
• alla necessità di una revisione che tenga conto dell’evoluzione tecnologica e dei bisogni reali dei pazienti.
FIOTO ha ribadito la necessità di riportare al centro il processo clinico-tecnico, evitando una gestione meramente amministrativa dell’erogazione dei dispositivi.
Autonomia professionale e corretta delimitazione delle competenze
Un tema centrale emerso nel dibattito riguarda il rapporto tra le professioni sanitarie. FIOTO ha riaffermato con chiarezza che:
• la diagnosi e l’indicazione terapeutica sono di esclusiva competenza medica;
• la progettazione, costruzione, adattamento e applicazione dei dispositivi medici su misura rientrano nella responsabilità esclusiva del Tecnico Ortopedico.
Tale principio è coerente con il quadro normativo vigente e con quanto già chiarito anche in sede istituzionale, secondo cui le competenze devono rimanere ben distinte e complementari. Da qui l’importanza di un dialogo strutturato e paritario tra le professioni, finalizzato a migliorare la qualità dell’assistenza e la conoscenza dei dispositivi medici da parte di tutti gli attori coinvolti.
Innovazione, tecnologia e intelligenza artificiale
Nel secondo momento di confronto, dedicato al futuro della professione, è stato affrontato il tema dell’innovazione tecnologica. FIOTO ha espresso una posizione chiara: la tecnologia, inclusa l’intelligenza artificiale, non rappresenta una minaccia, ma un’opportunità.
Il suo utilizzo deve essere governato dal professionista sanitario, con l’obiettivo di:
• migliorare la precisione e la qualità dei dispositivi;
• supportare i processi decisionali;
• ottimizzare i percorsi assistenziali.
Resta centrale il ruolo del Tecnico Ortopedico quale garante della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza del dispositivo su misura.
Concorrenza sleale e vendita online dei dispositivi medici
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata posta alla crescente diffusione di pratiche non conformi nel mercato, tra cui:
• la vendita online di dispositivi medici soggetti a prescrizione;
• l’utilizzo improprio di terminologie tecniche;
• l’erogazione di dispositivi in assenza dei requisiti professionali previsti.
FIOTO ribadisce che il quadro normativo è già definito e chiaro: il problema non è l’assenza di regole, ma la loro mancata applicazione. L’Associazione ritiene prioritario rafforzare le attività di vigilanza e promuovere una maggiore cultura della conformità normativa, anche a tutela dei pazienti e della qualità delle prestazioni.
FIOTO, quale interlocutore autorevole nel settore della Tecnica ortopedica, continuerà a lavorare per la tutela delle competenze professionali, per il miglioramento del sistema di erogazione dei dispositivi medici e, soprattutto, per il rispetto delle regole nel mercato.
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