Aziende sostenitrici


In evidenza

APRILE 2019 - REGIONE VENETO - Bur n. 35 del 10 aprile 2018 - Decreto Dirett. Farmaceutico, protesica, disp. med. n. 3 del 27 marzo 2018- Aggiornamento del Registro Regionale degli erogatori dei dispositivi protesici (Elenco 1 - D: M. Sanità n. 332/1999;D.P.C.M. 12.1.2017, Allegato 12, art. 4 Norme transitorie).

 

FEBBRAIO 2019 - REGIONE CAMPANIA - OGGETTO: - Decreto Dirigenziale n. 3 del 14/02/2019 concernente l’ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2019 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I. (BURC n. 9 del 18.2.2019) Scarica Elenco aziende protesiche


GENNAIO 2019 - REGIONE LAZIO  - Determinazione 17 dicembre 2018, n. G16452 - Aggiornamento dell'Elenco regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui al Decreto del Commissario ad Acta 4 agosto 2015, n. U00384. (BURL N. 1/2019)


DICEMBRE 2018 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.19382 del 06-12-2018- Assistenza protesica. Individuazione dei soggetti fornitori di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR, ai sensi del DM 332/99. Integrazione dell'elenco di cui al DD 1126/2018 in attuazione della DGR 253/2000. Testo Atto ; Allegato 1 - Aggiornamento elenco fornitori.

 

 SETTEMBRE 2018 - PROVINCIA AUT. BOLZANO - DECRETO ASSESSORILE del 12 settembre 2018, n. 17021 - Integrazione della deliberazione provinciale n. 2478 del 10.07.2000 e successive integrazioni “Rubrica provinciale dei fornitori di dispositivi protesici ai sensi dell’art. 16 dei criteri sull’assistenza protesica”

 
AGOSTO 2018 -PROVINCIA AUT. BOLZANO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 7 agosto 2018, n. 807 - Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Aumento delle tariffe di alcuni dispositivi protesici di cui all’elenco 1 del decreto ministeriale del 27 agosto 1999, n. 332

AGOSTO 2018 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIA E GOVERNO DELL’OFFERTA 31 luglio 2018, n. 274 - AGGIORNAMENTO dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


AGOSTO 2018 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.12071 del 24-07-2018 -  Assistenza protesica. Individuazione dei soggetti fornitori di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR, ai sensi del DM 332/99. Integrazione dell'elenco di cui al DD 1126/2018 in attuazione della DGR 253/2000. Allegato 1 - Aggiornamento elenco fornitori


APRILE 2018 - REGIONE VENETO -  DECRETO DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FARMACEUTICO, PROTESICA, DISPOSITIVI MEDICI n. 3 del 27 marzo 2018 Aggiornamento del Registro Regionale degli erogatori dei dispositivi protesici (Elenco 1 - D.M. Sanità n. 332/1999;D.P.C.M. 12.1.2017, Allegato 12, art. 4 Norme transitorie).

 

APRILE 2018 – REGIONE CAMPANIA - Decreto Dirigenziale n. 2 del 11.04.2018 - Integrazione al Decreto Dirigenziale n. 1 del 15/2/2018 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSR anno 2018 di cui all'Elenco 1 del DM 332/99 E SMI -

 


FEBBRAIO 2018 – REGIONE CAMPANIA – Decreto Dirigenziale n. 1 del 15/02/2018 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del s.s.n. anno 2018 di cui all'elenco 1 del d.m. 332/99 e s.m.i.  

 


FEBBRAIO 2018 – REGIONE PUGLIA -  DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 19 febbraio 2018 n. 66 - AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.  


GENNAIO 2018 – REGIONE LAZIO - Elenco fornitori abilitati all'erogazione di protesi, ortesi e ausili della regione Lazio - gennaio 2018  

 


LUGLIO 2017 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 24 luglio 2017, n. 177  concernente l’AGGIORNAMENTO dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR; nonché alcune PRIME INDICAZIONI ATTUATIVE sui NUOVI LEA/PROTESICA.   

 


MAGGIO 2017 -  REGIONE CAMPANIA -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 6 del 24.04.2017 - Integrazioni e modifiche al decreto dirigenziale n. 1 del 31/01/2017 "Elenco regionale delle Aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2017 di cui alli'elenco 1 del DM 332/99 e smi"

 


APRILE 2017 - REGIONE FRIULI V.G. - Decreto n 547/SPS del 10.4.2017 - aggiornamento elenco regionale fornitori ortoprotesica


MARZO 2017 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2516 del 08-03-2017 Assistenza protesica. Individuazione dei soggetti fornitori di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR, ai sensi del DM 332/199. Integrazione dell'elenco di cui al DD 769/2016 in attuazione della DGR 253/2000.  Allegato 1 - Aggiornamento elenco fornitori


GENNAIO 2017 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 26 gennaio 2017, n. 12 - Determinazione dirigenziale 28 dicembre 2016 n. 152 – “Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR”. ESCLUSIONE DELLA DITTA NUOVA ORTOPEDIA SRL DI BISCEGLIE.


GENNAIO 2017 - REGIONE CAMPANIA - TUTELA DELLA SALUTE E COORDINAMENTO DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE
D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 1 del 31.01.2017 - ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2017 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I.


AGOSTO 2016 - REGIONE PUGLIA-. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 9 agosto 2016, n. 8 .
L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


MARZO 2016 - REGIONE TOSCANA -  DECRETO n. 769 del 29/02/2016 - Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifiche ed integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.


MARZO 2016 - REGIONE CAMPANIA - Dipartimento 52 della Salute e delle Risorse Naturali - D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 4 del 03.03.2016 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 2 del 27/1/2016 (BURC n. 6/2016) avente ad oggetto: "Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SS anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i"  
(ALLEGATO)

 


FEBBRAIO 2016 - REGIONE CAMPANIA - Dipartimento 52 della Salute e delle Risorse Naturali - D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 2 del 27.01.2016 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i. 
(ALLEGATO Elenco regionale fornitori ausili e protesi anno 2016)


MARZO 2016 - REGIONE VENETO - DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SETTORE FARMACEUTICO - PROTESICA - DISPOSITIVI MEDICI N. 7 DEL 01 MARZO 2016
Aggiornamento del Registro Regionale degli erogatori dei dispositivi protesici (Elenco 1 - D.M. 332/1999)


18.2.2016 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI ASSISTENZA PROTESICA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA ED ACCREDITAMENTO 10 febbraio 2016, n. 26 - L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


27.1.2016 - REGIONE PUGLIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 dicembre 2015, n. 2480  - Deliberazione della Giunta Regionale n. 425 dell’11/3/2015. Sostituzione ed integrazione dei Componenti del Tavolo Tecnico sull’Assistenza Protesica - Istituzione dell’Elenco prescrittori di dispositivi protesici di cui al DM 332/99.

 


29.1.2016 - REGIONE CAMPANIA -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 2 del 27.01.2016 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i. (ALLEGATO : ELENCO AZIENDE ACCREDITATE)


7.1.2016 - NUOVA ASL ROMA 1 - AVVISO Dal 1° gennaio 2016 la ASL Roma A e la ASL Roma E si fondono in un nuovo soggetto giuridico pubblico, la ASL Roma 1.


7.1.2016 - NUOVA ASL ROMA 2 - AVVISO - E' stata istituita a partire dal 1° gennaio 2016 la ASL Roma 2 e la contemporanea soppressione della ASL Roma B e ASL Roma C.


11.11.2015 - FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO  - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  29 settembre 2015, n. 178 - Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico. (15G00192)  (GU Serie Generale n.263 del 11-11-2015):  ... 1. I contenuti del FSE sono rappresentati da un  nucleo  minimo  di dati e  documenti,  nonche'  da  dati  e  documenti  integrativi  che permettono di arricchire il Fascicolo stesso.
  2. Il nucleo minimo,  di  cui  al  comma  1,  uguale  per  tutti  i fascicoli istituiti da regioni e province autonome, e' costituito dai seguenti dati e documenti:    ( ...omissis...)
  3. I dati  e  documenti  integrativi,  di  cui  al  comma  1,  sono ulteriori componenti del FSE, la cui alimentazione e' funzione  delle scelte regionali in materia di politica sanitaria e  del  livello  di maturazione del processo di digitalizzazione quali:  ...   u) prestazioni di assistenza protesica; (omissis)


REGIONE LAZIO - DCA U00384/2015 “Criteri, requisiti e procedure per la costituzione dell’Elenco Regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui agli elenchi 1 e 2 del DM 332/99 (dispositivi su misura e/o predisposti, di serie) e linee guida per l’uniformità delle attività di verifica da parte delle AA.SS.LL. nonché per il monitoraggio delle attività delle imprese inserite nell’elenco.


REGIONE PUGLIA - DETERMINA  DIR SERV PROGR 20 luglio 2015, n.207  - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI ASS. PROTESICA - L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 - Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ Elenco Regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero dei dispositivi di cui all’Elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

 REGIONE CAMPANIA - BUR 33 del 25/05/2015 - Decreto Dirigenziale n. 13 del 20.05.2015 - Integrazione e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 1 del 4 febbraio 2015 e s.m.i. Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2015 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99.


REGIONE CAMPANIA - BUR 25 del 20/04/2015 -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 3 del 15.04.2015 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 1 del 4/2/2015 avente ad oggetto Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2015 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99

REGIONE MARCHE - Determina del Direttore Generale Asur 269 del 13/04/2015  Indicazioni e percorsi per la prescrizione di ortesi, protesi e ausili tecnologici. Approvazione.

REGIONE PUGLIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 marzo 2015, n. 425  - Istituzione del Tavolo tecnico sull’Assistenza Protesica.

REGIONE PUGLIA - 5/3/2015 - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 25 febbraio 2015, n. 44  Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’elenco regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR” - Integrazione.

REGIONE TOSCANA -  S.O. N. 10 AL BUR 10.3.15 - DECRETO 25 febbraio 2015, n. 693 Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifi che ed integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di  erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

22/1/2015 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia n. 10 del 22/1/15 la DET. DIR. PROGRAMM. ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 19 gennaio 2015, n. 10 - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’elenco regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

30/12/2014 - REGIONE LAZIO - DETERMINA 18266 / 2014 - PRONTUARIO REGIONALE AUSILI MONOUSO ASS. PROTESICA (ausili per stomie e cateteri) di cui al DCA 189/14. AGGIORNAMENTO

23/12/2014 - PUBBLICATA LEGGE DI STABILITA' 2015 - LEGGE 23 dicembre 2014, n. 190  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2015). (14G00203) (GU n. 300 del 29-12-2014 - Suppl. Ordinario n. 99)

 31/7/2014 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia N. 104 del 31.7.2014 la DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA 22 luglio 2014, n. 92  - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’Elenco Regionale Definivo delle Imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n.1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.  (Bol. n. 104 del 31-07-2014 )

24/06/2014  - REGIONE BASILICATA - DELIBERA GIUNTA N. 755 /2014
Delibera D.G.R. N.1249/08 E N.1803/12 - APPROVAZIONE ELENCO REGIONALE AGGIORNATO DELLE PROTESI E DEGLI AUSILI EROGABILI AI CITTADINI RESIDENTI IN BASILICATA.

24/6/2014 - Decreto Irpef: Il decreto Irpef (DL 66/14) è la legge 23 giugno 2014, n. 89, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2014 ed entra in vigore da oggi, 24 giugno 2014.  Novità in tema di acquisti beni e servizi SSN.
(SINTESI CAPITOLI CHE INTERESSANO LA SANITA' - ARTICOLO SOLE 24 ORE)

25/6/2014 - REGIONE LIGURIA - sul BUR LIGURIA n. 26  del 25.6.2104 è stata pubblicata  la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30.05.2014 N. 642 concernente “Linee di indirizzo regionali sui percorsi organizzativi nell'assistenza protesica, ortesica e fornitura di ausili tecnologici”

12/6/2014 - REGIONE LAZIO - Decreto del Commissario ad Acta (delibera del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013) n. U00189 del 30 maggio 2014 - Ratifica del nuovo protocollo d'Intesa tra Regione Lazio, Assortopedia, Federfarma, Federlazio, Federsan-Confcommercio e Fioto - Tariffazione degli ausili ortopedici di cui all'elenco 2 del D.M. 27 agosto 1999, n. 332.

22/4/2014 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 04.04.2014 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 150/2014 - Elenco delle aziende fornitrici di ausili e protesi di cui al D.M. 332/99 - ANNO 2014  

20/02/2014 - REGIONE TOSCANA - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI PRESTAZIONI PROTESICHE - DECRETO n. 563 del 20/02/2014 - Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi pro­tesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifiche e integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

 17.2.2014 - REGIONE CAMPANIA - Pubblicata sul BUR Campania n. 12 del 17/02/2014  il Decreto Dirigenziale n. 150/2014 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2014 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99
Elenco aziende

13.2.2014 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia n. 20 la DET. DEL DIR.  SERVIZIO PROGR. ASS. OSP. 4 febbraio 2014, n. 10 - Aggiornamento Elenco Regionale Definivo delle Imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n.1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.
Il provvedimento è pubblicato da pag. 5763 a pag. 5868 del Bollettino.

9.1.2014 - REGIONE LAZIO - PUBBLICATO IL NUOVO ACCORDO PAGAMENTI 2014/2015 FORNITORI BENI E SERVIZI DEL SSR - 2014/2015 DI CUI AL Decreto n. U00501 del 23 dicembre 2013.

 28/12/2013 - DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 ottobre 2013  Adozione del programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilita'. (GU Serie Generale n.303 del 28-12-2013)
(Estratto norme assistenza protesica - ausili disabili)

 27/12/2013 - LEGGE DI STABILITA' 2014 - LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2014). (GU Serie Generale n.302 del 27-12-2013 - Suppl. Ordinario n. 87)
(Estratto norme che riguardano la sanità)

24/7/2013 -  REGIONE UMBRIA - REQUISITI MINIMI ACCREDITAMENTO SOGGETTI EROGATORI PRESTAZIONI ASS. PROTESICA - DGR 630 del 19/6/2013 pubblicata sul BUR 33 del 24.7.13 (da pag. 14 a 28)


 14/06/2013 - ORDINI E ALBI PROFESSIONI SANITARIE - Approda in Senato il DDL 818 Silvestro/Bianco sulla istituzione degli ordini per tutte le professioni sanitarie.
(leggi articolo Sole 24 Ore)


 04/06/2013 - Codice comportamento dipendenti pubblici: il regolamento in Gazzetta
D.P.R. 16.04.2013 n° 62 ( G.U. 04.06.2013)


16/11/2012 - NUOVA DIRETTIVA PAGAMENTI - Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012, che modifica il decreto legislativo 231/2002, per l'integrale recepimento della direttiva Ue relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le nuove regole si applicano alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1° gennaio 2013.
(Controlli periodici estesi anche ai tempi di pagamento - visualizza articolo Sole 24 Ore)

 


 

IVA 4% - APPLICABILE ALLE CESSIONI DI PRESIDI ORTOPROTESICI

IVA 4% - applicabile alle cessioni di presidi ortoprotesici

AVVISO

REGIME IVA 4% IMMISSIONE IN SERVIZIO/COMMERCIO DI DISPOSITIVI ORTOPROTESICI 
INTERVENTO ASSOCIAZIONI DEL COMPARTO

… FIOTO unitamente alle organizzazioni del Comparto ortoprotesico, a fronte di segnalazioni dei territori sul tema IVA AGEVOLATA IMMISSIONE IN SERVIZIO/COMMERCIO DI DISPOSITIVI ORTOPROTESICI, stanno procedendo alla redazione di una expertise che chiarisca definitivamente lo stato dell’arte.
Coloro i quali, dovessero ricevere nel frattempo accertamenti, potranno rivolgersi alle organizzazioni Assortopedia, Cidos, FIOTO, se associati, ovvero ai loro consulenti a tariffa agevolata se non associati.

 



PREMESSA :

L’attività  del tecnico ortopedico si concretizza quasi sempre con la cessione di un presidio ortoprotesico costruito in tutto o in parte su misura, o con la cessione di un ausilio tecnico finito. Pertanto la fatturazione finale seguirà il regime IVA applicabile a quel dispositivo.

Le attività di immissione in servizio/commercio di dispositivi ortoprotesici e ausili tecnici che rientrano nel regime iva del 4%

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

• DPR 633/1972, Tabella  A, parte II, : - nr. 30 (che fa riferimento alla v.d. 90.19 divenuta poi 90.21) - nr. 31 (che fa riferimento alla v.d. 87.11)
• Legge 28 luglio 1989, n. 263, art. 1, comma 3-bis;
• Circolare del Ministero delle Finanze 189/1994;
• D.M.  14/3/98.


(CONSULTA CIRCOLARI E RISOLUZIONI AG. ENTRATE)


DETTAGLIO NORMATIVO:


Estratto DPR 633/72 e s.m. - Tabella  A, parte II


BENI E SERVIZI SOGGETTI ALL'ALIQUOTA DEL 4%

30) apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico- chirurgiche); oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili); oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l'audizione ai sordi ed altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell'organismo, per compensare una deficienza o una infermita' (v.d. 90.19 divenuta 90.21);

31) poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione (v.d. 87.11), intendendosi compresi i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacita' motorie; motoveicoli di cui all'articolo 53, comma 1, lettere b), c) ed f), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nonche' autoveicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettere a), c) ed f), dello stesso decreto, di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel, anche prodotti in serie, adattati per la locomozione dei soggetti di cui all'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacita' motorie permanenti, ceduti ai detti soggetti o ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico, nonche' le prestazioni rese dalle officine per adattare i veicoli, anche non nuovi di fabbrica, compresi i relativi accessori e strumenti necessari per l'adattamento, effettuate nei confronti dei soggetti medesimi; autoveicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettere a), c) ed f), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di cilindrata fino a 2000 centimetri cubici se con motore a benzina, e a 2800 centimetri cubici se con motore diesel, ceduti a soggetti non vedenti e a soggetti sordomuti,ovvero ai familiari di cui essi sono fiscalmente a carico;

33) parti, pezzi staccati ed accessori esclusivamente destinati ai beni indicati ai precedenti numeri 30, 31 e 32;

41-quater) protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti.


NOTE ESPLICATIVE DELLA NOMENCLATURA COMBINATA DELL'UNIONE EUROPEA  (2015/C 076/01)

NOTA esplicativa voce doganale 90.21

9021. Oggetti e apparecchi di ortopedia, comprese le cinture e le fasce medico-chirurgiche e le stampelle; stecche, docce e altri oggetti e apparecchi per fratture; oggetti e apparecchi di protesi; apparecchi per facilitare l'audizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell'organismo, per compensare una deficienza o un'infermità

I. Oggetti e apparecchi di ortopedia
Gli articoli e apparecchi ortopedici sono definiti nella nota 6 di questo capitolo; essi servo-no:
- sia a prevenire o a correggere certe deformità del corpo;
- sia a sostenere o a mantenere a posto degli organi dopo una malattia, un'operazione o una ferita.
Fra questi oggetti e apparecchi si possono citare:
1) Gli apparecchi di coxalgia.
2) Gli apparecchi usati dopo la resezione dell'omero.
3) Gli apparecchi per mascellari.
4) Gli apparecchi dette "palette" per il raddrizzamento delle dita.
5) Gli apparecchi per raddrizzare la testa e la colonna vertebrale (morbo di Pott).
6) Le scarpe ortopediche e le suolette interne speciali, concepite allo scopo di corregge-re le affezioni ortopediche del piede, a condizione che siano 1° fabbricate su misura o 2° fabbricate in serie, presentate singolarmente e non a paia e concepite per ade-guarsi senza distinzione ad ogni piede.
7) Gli articoli di ortodonzia (apparecchi di raddrizzamento, archi, anelli, ecc.) usati per correggere le deformità della dentatura.
8) Gli apparecchi per l'ortopedia del piede (per i piedi storti, per discarico della gamba, con o senza molla per il piede, sollevatori di piedi, ecc.).
9) I cinti erniari (inguinali, crurali, ombelicali, ecc.).
10) Gli apparecchi di raddrizzamento contro la scogliosi e la deviazione della figura, non-ché tutti i busti e le cinture medicochirurgiche (comprese alcune cinture antiptosiche) caratterizzati:
a) sia dalla presenza di cuscinetti, cuscini, stecche o molle speciali, adattabili se-condo il paziente;
b) sia dalla natura delle materie costitutive (cuoio, metallo, materie plastiche, ecc.);
c) sia ancora dalla presenza di parti rinforzate, di pezzi rigidi di stoffa o di strisce di differente larghezza.
La speciale concezione di questi oggetti risponde a una funzione ortopedica determi-nata e li differenzia dai busti e cinture ordinari, anche se questi hanno anche un'effet-tiva funzione di supporto o di sostegno. In particolare, le cinture per la gravidanza, per la maternità e altre simili, rientrano nella voce 6212.
11) I sospensori ortopedici (esclusi, per esempio, i semplici sospensori di maglia). Appartengono inoltre a questo gruppo le grucce e le stampelle- bastoni (esclusi i semplici bastoni per ammalati o handicappati, anche di fattura speciale, che rientrano nella vo-ce 6602).
Sono pure compresi in questa voce gli apparecchi che facilitano il cammino, conosciuti col nome di deambulatori, fornendo agli utenti che li spingono un appoggio. Costituiti in gene-rale da un telaio tubolare di metallo, sono muniti di tre o quattro ruote (fra cui alcune piroet-tanti), di impugnature e di freni a mano. I deambulatori possono essere regolati in altezza e possono essere equipaggiati da un sedile ubicato fra le manopole e di un cestino in fili me-tallici per il trasporto di effetti personali. Il sedile permette agli utenti di riposarsi tempora-neamente a seconda delle necessità.

Sono esclusi da questa voce:
a) Le calze per varici (n. 6115);
b) I semplici protettori o riduttori della pressione delle callosità del piede (n. 3926, se so-no di materie plastiche o n. 4014 se sono di gomma alveolare fissata su garza a mez-zo di un cerotto adesivo).
c) I cinti e le fasce dei tipi citati nella nota 1 b) di questo capitolo quali i cinti di gravidanza o i cinti per la maternità (generalmente n. 6212 o 6307).
d) Le calzature di serie la cui suoletta è costituita da un semplice rialzo destinato a so-stenere la volta plantare (capitolo 64).

Sono pure compresi in questa voce gli articoli ortopedici per animali, come: cinti erniari, cinghie per ernia, apparecchi per immobilizzare piedi e gambe, corregge e tubi speciali per impedire agli animali di patire il ticchio, fasce per prolassi (per evitare il rilassamento di un organo: retto, utero, ecc.), protettori per corna. Tuttavia, i dispositivi di protezione consi-stenti in semplici articoli di selleria o di bardatura per qualsiasi animale (per esempio pro-teggitibia per cavalli) sono esclusi da questa voce (n. 4201).

II. Stecche, docce e altri oggetti e apparecchi per fratture
Gli oggetti e apparecchi per fratture servono a immobilizzare le parti del corpo colpite, (onde permetterne la distensione o la protezione) oppure a ridurre le fratture. Vengono pu-re impiegati per il trattamento delle lussazioni e di altre lesioni articolari).
Alcuni di questi oggetti e apparecchi possono essere fissati sul paziente stesso (è il caso segnatamente, per esempio, delle docce per fratture, di fili metallici, di zinco, di legno, ecc., per immobilizzare le membra, delle stecche costituite da liste ingessate per il gomito, degli apparecchi per la cassa toracica, ecc.), o essere adattati su un letto, una tavola o un altro supporto (cerchi di protezione, apparecchi per fratture detti di "distensione" a montanti tubolari destinati a sostituire le docce per fratture o tavolette, ecc.). Tuttavia, gli apparecchi di questa ultima specie, uniti inscindibilmente a un letto, una tavola o un altro supporto, sono esclusi da questa voce.
 


• La Legge 28 luglio 1989, n. 263, art. 1, comma 3-bis,
"3-bis. Tutti gli  ausili  e  le  protesi  relativi  a  menomazioni funzionali permanenti sono assoggettati all'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto del 4 per cento. Tra gli ausili previsti alla lettera e) del comma 1 dell'articolo 10 del testo  unico  delle  imposte  sui redditi, approvato con decreto del  Presidente  della  Repubblica  22 dicembre 1986, n. 917, si intendono comprese le automobili acquistate da cittadini con ridotte o impedite capacita' motorie,  di  cui  alla legge 9 aprile 1986, n. 97.


• La Circolare del Ministero delle Finanze 189/1994,
chiarisce il concetto di applicabilità dell’aliquota agevolata, specificando che:
 “l'aliquota agevolata del 4%  deve intendersi applicabile alle sole   cessioni  di  ausili  e  protesi che per loro caratteristiche oggettive hanno   univoca  ed  esclusiva  utilizzazione  da  parte  di  soggetti  portatori  di   menomazioni funzionali permanenti  e  che  non  possono, quindi, avere  altro   impiego  se  non  quello  di  compensare  menomazioni  che non siano legate a   situazioni temporanee. Ne consegue che l'aliquota agevolata non puo' applicarsi alle cessioni  di quei presidi per i  quali, attesa la loro possibile utilizzazione   promiscua, non  e'  dato  di  individuare, all'atto  di  effettuazione  delle   relative cessioni, il  loro  effettivo  impiego  da  parte di soggetti aventi   menomazioni    funzionali    permanenti. In    queste    ipotesi,   pertanto,   l'agevolazione si rende applicabile esclusivamente per le cessioni effettuate   direttamente  nei  confronti  dei  soggetti  muniti di specifica prescrizione   autorizzativa  rilasciata   dal  medico   specialista   della   UU.SS.LL.  di   appartenenza, nella  quale  si  faccia  anche  riferimento  alla  menomazione   permanente dell'acquirente”.
 


• Il D.M.  14/3/98
Ha esteso l’aliquota agevolata del 4% anche per le cessioni di  alcuni sussidi tecnici ed informatici. Ovvero quelli rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione dei soggetti portatori di handicap,  le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere la riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente e l’accesso alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria, visiva, uditiva o del inguaggio.
 

 



ARTICOLO DI APPROFONDIMENTO:

FISCO OGGI - Problematiche Iva

Individuazione e tassazione di 'protesi e ausili'
Occorre fare riferimento alla classificazione doganale e valutare caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti

A cura di Cesare Rossi

La certificazione di dispositivo medico di un bene sanitario non è di per sé condizione sufficiente per l'applicazione del trattamento Iva agevolato previsto per le protesi e gli ausili, ben potendo detto bene essere destinato a finalità sanitarie diverse da quelle proprie delle protesi e degli ausili. Di contro, la qualificazione di un bene come protesi o ausilio non può prescindere da un'analisi merceologica e da un esame delle caratteristiche tecniche e funzionali del bene medesimo.


Le protesi in genere

Il n. 30 della tabella A, parte II, allegata al Dpr n. 633/1972 consente di applicare l'aliquota Iva ridotta del 4 per cento alle cessioni delle protesi.
Per l'individuazione di tali beni, occorre fare riferimento all'inquadramento doganale, giacché la norma fiscale citata elenca le protesi da agevolare, facendo riferimento alla voce, non più vigente, 90.19 della tariffa doganale; attualmente, detti beni sono indicati nella voce 90.21, sezione XVIII, capitolo 90 della tariffa doganale in uso.

L'elenco dei beni agevolati, indicati dalla norma fiscale, riproduce nella sostanza il contenuto della suddetta voce doganale: apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico-chirurgiche); oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili); oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l'audizione ai sordi ed altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell'organismo, per compensare una deficienza o una infermità.
In base a quanto previsto dal successivo n. 33 della tabella in rassegna, risultano altresì agevolate le componenti parte dei beni precedentemente elencati: anche in tal caso diviene fondamentale l'analisi doganale del prodotto. Quest'ultimo, infatti, potrebbe costituire, non parte di protesi, bensì bene dotato di propria individualità; è il caso del prodotto farmaceutico o della composizione per l'odontoiatria, inclusi rispettivamente nelle voci doganali 3006 e 3407, per la cui tassazione Iva non può dunque farsi riferimento alla disciplina delle protesi.

Le protesi residuali e gli ausili


Il n. 41-quater della citata tabella Iva prevede che la tassazione con l'aliquota al 4 per cento si applichi in favore delle protesi e degli ausili, destinati ad alleviare o curare menomazioni funzionali permanenti.

Trattasi di beni che si presentano come categoria residuale rispetto a quelli elencati nel n. 30 della tabella Iva, giacché risultano svincolati dall'inquadramento doganale richiesto espressamente da tale norma.
Pertanto, ai fini della corretta applicazione dell'Iva ridotta, occorre valutare le caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti che si vogliono tassare, nonché la circostanza dell'utilizzazione esclusiva da parte di soggetti affetti da patologie invalidanti in modo permanente.


Le protesi residuali

Circa le caratteristiche di tali prodotti può ritenersi, facendo riferimento al nomenclatore tariffario delle protesi, che i medesimi debbano:
1. esser portati sulla persona o impiantati nel corpo umano
2. compensare una deficienza o un'infermità del corpo umano, attraverso l'assunzione o sostituzione di una funzione svolta dall'organo compromesso
3. svolgere un'azione meccanica.

In proposito si rileva, poi, che il requisito sub 3) potrebbe essere soddisfatto dalla certificazione Ce di dispositivo medico, prevista dalla direttiva comunitaria 93/42/Cee.
Infatti, per dispositivo medico s'intende ogni apparecchio, strumento, sostanza, o altro prodotto che sia utilizzato a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia, e che non eserciti la sua azione principale con mezzi farmacologici o immunologici né mediante processo metabolico (articolo 1 del Dlgs n. 46/1997); in tal senso il dispositivo medico garantirebbe che il prodotto funziona essenzialmente in modo meccanico, ma non rappresenterebbe di per sé condizione sufficiente per l'applicazione dell'Iva ridotta prevista dalla norma in esame.

Peraltro, la registrazione di un prodotto come sostanza medicinale, ai sensi del Dlgs n. 178/1991, imporrebbe di applicare nei confronti del medesimo il trattamento Iva (tassazione al 10 per cento) previsto dal n. 114, parte III, della tabella più volte citata, anche se nei limiti posti da tale norma.

Gli ausili

Attesa la definizione che le norme di settore pongono in merito alla nozione di ausilio, può assumersi che il medesimo tende in generale a migliorare la qualità di vita del disabile, alleviandone le disfunzioni conseguenti al verificarsi della patologia invalidante; in tal caso l'azione curativa non avviene, come per le protesi, tramite l'assunzione o sostituzione delle funzioni dell'organo umano coinvolto nella menomazione.


Limiti all'applicazione dell'Iva agevolata

La norma Iva in esame prevede, tuttavia, che protesi residuali e ausili fruiscano dell'aliquota ridotta quando la menomazione funzionale, per la cui cura i medesimi vengono acquistati, non è legata a situazioni temporanee.
Al riguardo la risoluzione n.  336/E del 2002 ha precisato a scopo cautelativo che quando si è in presenza di beni che, per caratteristiche e qualità sono suscettibili di una diversa utilizzazione rispetto alla cura della menomazione permanente, occorre che tale ultima circostanza debba essere comprovata attraverso un'adeguata certificazione.
Naturalmente, tale certificazione non è necessaria laddove tali beni siano ritenuti per vocazione come destinati a soggetti disabili, cioè oggettivamente non suscettibili di un uso diverso da quello relativo alla cura di menomazioni permanenti (risoluzione n. 253/E del 2002)

 
Alcune precisazioni dell'Agenzia

Circa l'aspetto esteriore del prodotto protesi, l'Agenzia delle Entrate ha fatto presente (risoluzione n. 18/E del 2002) che, fermo restanti le condizioni sopra richiamate, non rileva la circostanza che il medesimo possa avere una consistenza fisica di sostanza, differente rispetto agli altri prodotti che possono più agevolmente definirsi strumenti o apparecchi di protesi.
In tale caso è stato, infatti, ritenuto preminente, ai fini della corretta qualificazione Iva, il sistema di azione del prodotto, che agevola in modo meccanico il superamento di una deficienza/infermità del corpo umano; peraltro, tale meccanismo curativo rileverebbe, ai fini fiscali, anche se l'utilizzo del bene fosse strumentale alla sola fase chirurgica di eliminazione della deficienza o infermità (risoluzione n. 59/E del 2003).

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