Aziende sostenitrici


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LUGLIO 2017 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 24 luglio 2017, n. 177  concernente l’AGGIORNAMENTO dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR; nonché alcune PRIME INDICAZIONI ATTUATIVE sui NUOVI LEA/PROTESICA.

 

MAGGIO 2017 -  REGIONE CAMPANIA -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 6 del 24.04.2017 - Integrazioni e modifiche al decreto dirigenziale n. 1 del 31/01/2017 "Elenco regionale delle Aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2017 di cui alli'elenco 1 del DM 332/99 e smi"


APRILE 2017 - REGIONE FRIULI V.G. - Decreto n 547/SPS del 10.4.2017 - aggiornamento elenco regionale fornitori ortoprotesica


MARZO 2017 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2516 del 08-03-2017 Assistenza protesica. Individuazione dei soggetti fornitori di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR, ai sensi del DM 332/199. Integrazione dell'elenco di cui al DD 769/2016 in attuazione della DGR 253/2000.
Ufficio - Allegato 1 - Aggiornamento elenco fornitori


GENNAIO 2017 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 26 gennaio 2017, n. 12 - Determinazione dirigenziale 28 dicembre 2016 n. 152 – “Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR”. ESCLUSIONE DELLA DITTA NUOVA ORTOPEDIA SRL DI BISCEGLIE.


GENNAIO 2017 - REGIONE CAMPANIA - TUTELA DELLA SALUTE E COORDINAMENTO DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE
D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 1 del 31.01.2017 - ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2017 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I.


AGOSTO 2016 - REGIONE PUGLIA-. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 9 agosto 2016, n. 8 .
L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


MARZO 2016 - REGIONE TOSCANA -  DECRETO n. 769 del 29/02/2016 - Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifiche ed integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

 


MARZO 2016 - REGIONE CAMPANIA - Dipartimento 52 della Salute e delle Risorse Naturali - D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 4 del 03.03.2016 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 2 del 27/1/2016 (BURC n. 6/2016) avente ad oggetto: "Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SS anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i"  
(ALLEGATO)

 


FEBBRAIO 2016 - REGIONE CAMPANIA - Dipartimento 52 della Salute e delle Risorse Naturali - D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 2 del 27.01.2016 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i. 
(ALLEGATO Elenco regionale fornitori ausili e protesi anno 2016)

 


MARZO 2016 - REGIONE VENETO - DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SETTORE FARMACEUTICO - PROTESICA - DISPOSITIVI MEDICI N. 7 DEL 01 MARZO 2016
Aggiornamento del Registro Regionale degli erogatori dei dispositivi protesici (Elenco 1 - D.M. 332/1999)

 


18.2.2016 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI ASSISTENZA PROTESICA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA ED ACCREDITAMENTO 10 febbraio 2016, n. 26 - L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


27.1.2016 - REGIONE PUGLIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 dicembre 2015, n. 2480  - Deliberazione della Giunta Regionale n. 425 dell’11/3/2015. Sostituzione ed integrazione dei Componenti del Tavolo Tecnico sull’Assistenza Protesica - Istituzione dell’Elenco prescrittori di dispositivi protesici di cui al DM 332/99.


29.1.2016 - REGIONE CAMPANIA -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 2 del 27.01.2016 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i. (ALLEGATO : ELENCO AZIENDE ACCREDITATE)


7.1.2016 - NUOVA ASL ROMA 1 - AVVISO Dal 1° gennaio 2016 la ASL Roma A e la ASL Roma E si fondono in un nuovo soggetto giuridico pubblico, la ASL Roma 1.


7.1.2016 - NUOVA ASL ROMA 2 - AVVISO - E' stata istituita a partire dal 1° gennaio 2016 la ASL Roma 2 e la contemporanea soppressione della ASL Roma B e ASL Roma C.


11.11.2015 - FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO  - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  29 settembre 2015, n. 178 - Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico. (15G00192)  (GU Serie Generale n.263 del 11-11-2015):  ... 1. I contenuti del FSE sono rappresentati da un  nucleo  minimo  di dati e  documenti,  nonche'  da  dati  e  documenti  integrativi  che permettono di arricchire il Fascicolo stesso.
  2. Il nucleo minimo,  di  cui  al  comma  1,  uguale  per  tutti  i fascicoli istituiti da regioni e province autonome, e' costituito dai seguenti dati e documenti:    ( ...omissis...)
  3. I dati  e  documenti  integrativi,  di  cui  al  comma  1,  sono ulteriori componenti del FSE, la cui alimentazione e' funzione  delle scelte regionali in materia di politica sanitaria e  del  livello  di maturazione del processo di digitalizzazione quali:  ...   u) prestazioni di assistenza protesica; (omissis)


REGIONE LAZIO - DCA U00384/2015 “Criteri, requisiti e procedure per la costituzione dell’Elenco Regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui agli elenchi 1 e 2 del DM 332/99 (dispositivi su misura e/o predisposti, di serie) e linee guida per l’uniformità delle attività di verifica da parte delle AA.SS.LL. nonché per il monitoraggio delle attività delle imprese inserite nell’elenco.


REGIONE PUGLIA - DETERMINA  DIR SERV PROGR 20 luglio 2015, n.207  - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI ASS. PROTESICA - L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 - Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ Elenco Regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero dei dispositivi di cui all’Elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

 REGIONE CAMPANIA - BUR 33 del 25/05/2015 - Decreto Dirigenziale n. 13 del 20.05.2015 - Integrazione e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 1 del 4 febbraio 2015 e s.m.i. Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2015 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99.


REGIONE CAMPANIA - BUR 25 del 20/04/2015 -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 3 del 15.04.2015 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 1 del 4/2/2015 avente ad oggetto Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2015 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99

REGIONE MARCHE - Determina del Direttore Generale Asur 269 del 13/04/2015  Indicazioni e percorsi per la prescrizione di ortesi, protesi e ausili tecnologici. Approvazione.

REGIONE PUGLIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 marzo 2015, n. 425  - Istituzione del Tavolo tecnico sull’Assistenza Protesica.

REGIONE PUGLIA - 5/3/2015 - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 25 febbraio 2015, n. 44  Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’elenco regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR” - Integrazione.

REGIONE TOSCANA -  S.O. N. 10 AL BUR 10.3.15 - DECRETO 25 febbraio 2015, n. 693 Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifi che ed integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di  erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

22/1/2015 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia n. 10 del 22/1/15 la DET. DIR. PROGRAMM. ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 19 gennaio 2015, n. 10 - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’elenco regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

30/12/2014 - REGIONE LAZIO - DETERMINA 18266 / 2014 - PRONTUARIO REGIONALE AUSILI MONOUSO ASS. PROTESICA (ausili per stomie e cateteri) di cui al DCA 189/14. AGGIORNAMENTO

23/12/2014 - PUBBLICATA LEGGE DI STABILITA' 2015 - LEGGE 23 dicembre 2014, n. 190  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2015). (14G00203) (GU n. 300 del 29-12-2014 - Suppl. Ordinario n. 99)

 31/7/2014 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia N. 104 del 31.7.2014 la DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA 22 luglio 2014, n. 92  - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’Elenco Regionale Definivo delle Imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n.1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.  (Bol. n. 104 del 31-07-2014 )

24/06/2014  - REGIONE BASILICATA - DELIBERA GIUNTA N. 755 /2014
Delibera D.G.R. N.1249/08 E N.1803/12 - APPROVAZIONE ELENCO REGIONALE AGGIORNATO DELLE PROTESI E DEGLI AUSILI EROGABILI AI CITTADINI RESIDENTI IN BASILICATA.

24/6/2014 - Decreto Irpef: Il decreto Irpef (DL 66/14) è la legge 23 giugno 2014, n. 89, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2014 ed entra in vigore da oggi, 24 giugno 2014.  Novità in tema di acquisti beni e servizi SSN.
(SINTESI CAPITOLI CHE INTERESSANO LA SANITA' - ARTICOLO SOLE 24 ORE)

25/6/2014 - REGIONE LIGURIA - sul BUR LIGURIA n. 26  del 25.6.2104 è stata pubblicata  la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30.05.2014 N. 642 concernente “Linee di indirizzo regionali sui percorsi organizzativi nell'assistenza protesica, ortesica e fornitura di ausili tecnologici”

12/6/2014 - REGIONE LAZIO - Decreto del Commissario ad Acta (delibera del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013) n. U00189 del 30 maggio 2014 - Ratifica del nuovo protocollo d'Intesa tra Regione Lazio, Assortopedia, Federfarma, Federlazio, Federsan-Confcommercio e Fioto - Tariffazione degli ausili ortopedici di cui all'elenco 2 del D.M. 27 agosto 1999, n. 332.

22/4/2014 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 04.04.2014 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 150/2014 - Elenco delle aziende fornitrici di ausili e protesi di cui al D.M. 332/99 - ANNO 2014  

20/02/2014 - REGIONE TOSCANA - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI PRESTAZIONI PROTESICHE - DECRETO n. 563 del 20/02/2014 - Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi pro­tesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifiche e integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

 17.2.2014 - REGIONE CAMPANIA - Pubblicata sul BUR Campania n. 12 del 17/02/2014  il Decreto Dirigenziale n. 150/2014 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2014 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99
Elenco aziende

13.2.2014 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia n. 20 la DET. DEL DIR.  SERVIZIO PROGR. ASS. OSP. 4 febbraio 2014, n. 10 - Aggiornamento Elenco Regionale Definivo delle Imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n.1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.
Il provvedimento è pubblicato da pag. 5763 a pag. 5868 del Bollettino.

9.1.2014 - REGIONE LAZIO - PUBBLICATO IL NUOVO ACCORDO PAGAMENTI 2014/2015 FORNITORI BENI E SERVIZI DEL SSR - 2014/2015 DI CUI AL Decreto n. U00501 del 23 dicembre 2013.

 28/12/2013 - DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 ottobre 2013  Adozione del programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilita'. (GU Serie Generale n.303 del 28-12-2013)
(Estratto norme assistenza protesica - ausili disabili)

 27/12/2013 - LEGGE DI STABILITA' 2014 - LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2014). (GU Serie Generale n.302 del 27-12-2013 - Suppl. Ordinario n. 87)
(Estratto norme che riguardano la sanità)

24/7/2013 -  REGIONE UMBRIA - REQUISITI MINIMI ACCREDITAMENTO SOGGETTI EROGATORI PRESTAZIONI ASS. PROTESICA - DGR 630 del 19/6/2013 pubblicata sul BUR 33 del 24.7.13 (da pag. 14 a 28)


 14/06/2013 - ORDINI E ALBI PROFESSIONI SANITARIE - Approda in Senato il DDL 818 Silvestro/Bianco sulla istituzione degli ordini per tutte le professioni sanitarie.
(leggi articolo Sole 24 Ore)


 04/06/2013 - Codice comportamento dipendenti pubblici: il regolamento in Gazzetta
D.P.R. 16.04.2013 n° 62 ( G.U. 04.06.2013)


16/11/2012 - NUOVA DIRETTIVA PAGAMENTI - Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012, che modifica il decreto legislativo 231/2002, per l'integrale recepimento della direttiva Ue relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le nuove regole si applicano alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1° gennaio 2013.
(Controlli periodici estesi anche ai tempi di pagamento - visualizza articolo Sole 24 Ore)

 


 

 

GARANTE PRIVACY - PROVVEDIMENTO GENERALE RIVOLTO ALLE ASL SULLE MODALITA' DI CONSEGNA DEI PRESIDI SANITARI AL DOMICILIO DELL'INTERESSATO.

Garante Privacy - delibera n. 520/2013 Provvedimento generale rivolto alle ASL sulle modalita' di consegna dei presidi sanitari al domicilio dell'interessato.

Garante Privacy - delibera n. 520/2013 - Provvedimento generale rivolto alle ASL sulle modalita' di consegna dei presidi sanitari al domicilio dell'interessato. ). (GU n.303 del 28-12-2013) 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Premesso:
omissis

 
1. Questioni prospettate. 

  Sono pervenute alcune  segnalazioni  nelle  quali  si  lamenta  una violazione delle disposizioni  in  materia  di  protezione  dei  dati personali in relazione alle modalita' con cui le aziende sanitarie  - anche per il tramite di ditte esterne - effettuano  la  consegna  dei presidi sanitari al domicilio degli interessati. In  particolare,  le segnalazioni riguardano  la  consegna  di  specifici  presidi,  quali quelli utilizzati  da  persone  incontinenti  o  stomizzate  (ad  es. cateteri,  ausili  per  evacuazione  e  per  stomia,  raccoglitori  e assorbenti per urina). La possibilita' da parte  di  terzi,  quali  i vicini di casa, di venire a conoscenza - anche indirettamente della circostanza che l'interessato necessita di specifici presidi sanitari puo' ledere la dignita' e  la  riservatezza  di  quest'ultimo.  Cio', anche  in  considerazione  che,  in  taluni   casi,   la   conoscenza dell'utilizzo di alcuni presidi puo'  essere  idonea  a  rivelare  la sussistenza di un peculiare stato di salute dell'interessato. 
  Nelle segnalazioni ricevute i soggetti lamentano di aver ricevuto i suddetti presidi sanitari in pacchi trasparenti o recanti sulla parte esterna o sulla bolla  di  consegna  l'indicazione  in  chiaro  della tipologia del contenuto.  In altre segnalazioni inoltre viene lamentata  l'avvenuta  consegna dei presidi sanitari al vicino di casa o al  portiere  dello  stabile
ove  risiedono  senza  aver  autorizzato  l'azienda  sanitaria   alla consegna degli stessi a terzi. In taluni  casi,  i  predetti  presidi sarebbero stati lasciati davanti la porta di  ingresso  della  dimora dell'interessato.

Il Garante si e' gia' espresso in materia con il provvedimento  del 9 novembre 2005 in cui  sono state introdotte misure e accorgimenti  a tutela dei  diritti  degli  interessati  nell'ambito  dell'erogazione delle prestazioni da parte delle strutture sanitarie. In particolare, a tali strutture e' stato prescritto di adottare specifiche  garanzie affinche' nella spedizione di  prodotti  non  siano  indicati,  sulla parte esterna del  plico  postale,  informazioni  idonee  a  rivelare l'esistenza  di  uno  stato  di  salute  dell'interessato  (ad   es., indicazione della tipologia del contenuto del  plico  o  del  reparto dell'organismo sanitario mittente) (cfr. punto 3, lettera g)).    Nell'ambito delle  attivita'  istruttorie  svolte  dall'Ufficio  in relazione  alle  numerose  segnalazioni  pervenute  e'   emerso   che
frequentemente le aziende sanitarie appaltano a societa'  esterne  la fornitura  e  la  consegna  dei  suddetti  presidi.  All'esito  delle istruttorie  preliminari  avviate,  e'  risultato  che   le   aziende sanitarie  interessate  hanno  regolarmente  designato  le   suddette
societa' quali responsabili esterni  del  trattamento  (art.  29  del Codice).

2. Quadro normativo di riferimento.  

 Il  Servizio  Sanitario  Nazionale  eroga  a  tutti   i   cittadini attivita', servizi e  prestazioni  sanitarie  riconducibili  ai  c.d. Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) (legge 23  dicembre  1978,  n. 833, d.P.C.M. 29 novembre 2001).    Nei LEA si collocano le attivita' e i servizi  erogati  al  livello distrettuale (c.d. assistenza  distrettuale)  tra  i  quali  figurano l'«assistenza integrativa», consistente nella fornitura  di  alimenti dietetici a categorie particolari e di presidi sanitari  ai  soggetti affetti da diabete mellito e l'«assistenza  protesica»  diretta  alla fornitura di protesi, presidi e ausili a favore di  disabili  fisici, psichici e sensoriali (allegato I  al  citato  d.P.C.M.  29  novembre 2001).  Tali attivita' e servizi di assistenza sono erogati,  su  richiesta dell'interessato, ai pazienti che versano in  particolari  condizioni cliniche certificate da medici specialisti appartenenti  al  Servizio Sanitario Nazionale.  


3. Trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato  di  salute  nella   consegna dei presidi sanitari al domicilio degli interessati.  

 Il  trattamento  dei   dati   personali   connesso   all'erogazione dell'assistenza  sanitaria  integrativa  e  protesica  configura   un trattamento di dati idonei a rivelare lo stato di salute  di  persone affette da particolari patologie in relazioni alle quali  necessitano
dell'utilizzo di specifici presidi sanitari.    Il trattamento di tali informazioni puo' essere effettuato solo  se ricorrono le  specifiche  garanzie  previste  dal  Codice,  il  quale prevede, tra l'altro, che il titolare del  trattamento  -  in  questo caso l'azienda  sanitaria  competente  -  fornisca  agli  interessati un'informativa in merito alle caratteristiche  di  tale  trattamento, avendo cura di indicare anche i soggetti o le categorie  di  soggetti
che possono venire a conoscenza dei dati  personali  in  qualita'  di responsabili o incaricati del trattamento (art. 13 del Codice).
 Dopo aver fornito  la  suddetta  informativa,  l'azienda  sanitaria competente deve  acquisire  il  consenso  degli  interessati  per  il
trattamento dei dati personali  effettuato  a  fini  di  prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione (articoli 26 e 75 e ss. del Codice).  

Nello svolgimento delle  attivita'  amministrative  correlate  alle predette attivita' di cura, l'azienda sanitaria  deve  rispettare  le disposizioni contenute nel regolamento per il  trattamento  dei  dati sensibili e giudiziari adottato dalla regione  presso  cui  opera  in
conformita'  allo  schema  tipo  aggiornato  di  regolamento  per  il trattamento di dati personali sensibili e giudiziari  da  effettuarsi presso le regioni e le province autonome, le aziende  sanitarie,  gli enti e agenzie regionali/provinciali, gli enti vigilati dalle regioni
e dalle province autonome, predisposto dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome, sul quale il Garante  ha  espresso  parere favorevole (articoli 20, e  85  del  Codice,  cfr.,  in  particolare, scheda n. 12 dell'allegato B) del citato schema  tipo  aggiornato  di regolamento sul quale il Garante ha espresso parere favorevole con il provvedimento del 26 luglio 2012 - doc. web n. 1915390).  Qualora l'azienda  sanitaria  intenda  avvalersi  di  una  societa' esterna per la distribuzione dei suddetti presidi e'  necessario  che designi tale soggetto quale  responsabile  esterno  del  trattamento, avendo cura di specificare analiticamente e per  iscritto  i  compiti allo  stesso  affidati,  nonche'  di  vigilare  periodicamente  sulla puntuale osservanza delle istruzioni ad esso impartite (art.  29  del Codice).  

  In considerazione della particolare delicatezza dei dati trattati e della necessita' di tutelare la  dignita'  e  la  riservatezza  delle persone che richiedono di  ricevere  i  suddetti  presidi  presso  il proprio  domicilio,  e'  necessario  che  il  titolare  fornisca,  in particolare, specifiche istruzioni ai responsabili e agli  incaricati coinvolti nel processo di distribuzione dei presidi.   Con il presente provvedimento il Garante, ad integrazione di quanto prescritto nel citato provvedimento del  9  novembre  2005,  intende, pertanto, definire un quadro unitario di misure e accorgimenti a  cui le aziende sanitarie - entro  6  mesi  dalla  data  di  adozione  del presente provvedimento - si devono adeguare nello  svolgimento  delle operazioni di consegna domiciliare dei presidi sanitari.

In particolare, sono di seguito definite le misure che  si  ritiene debbano essere rispettate nelle operazioni di  consegna  dei  presidi sanitari al domicilio degli interessati che ne facciano richiesta.  

1.                 La consegna deve avvenire:   nel luogo  individuato  dall'interessato  rispettando  gli  orari scelti da  quest'ultimo  tra  quelli  indicati  dal  titolare  o  dal responsabile del trattamento;    preferibilmente nelle mani dell'interessato; il presidio non puo' essere  lasciato  incustodito  nelle  vicinanze  del  luogo  indicato dall'interessato.


  2. Il presidio, laddove le dimensioni e la  natura  lo  consentano, deve  essere,  in  ogni  caso,  imballato  in  un   contenitore   non trasparente che non deve contenere nella parte esterna  l'indicazione del contenuto.


  3. Il presidio puo' essere consegnato a terzi (ad  es.,  vicino  di casa,   parente,   portiere)    solo    su    espressa    indicazione dell'interessato.


  4. Nel caso in cui l'interessato, o il terzo  delegato  da  questo, non siano presenti al momento della consegna,  il  personale  a  cio' deputato deve lasciare esclusivamente  un  avviso  che  non  contenga l'indicazione della tipologia del presidio.


  5. Il personale deputato alla consegna non  deve  indossare  divise recanti scritte da cui si possa evincere la specifica  tipologia  dei presidi in consegna, ne' utilizzare automezzi recanti tali scritte.


  L'Azienda sanitaria, in qualita' di titolare  del  trattamento  dei dati, deve altresi' vigilare affinche' le suddette  istruzioni  siano impartite anche al personale designato incaricato del trattamento  da parte dell'eventuale societa' esterna alla quale sia stata  appaltata la fornitura e la consegna dei suddetti presidi (art. 30 del Codice). 

  Il  presente  provvedimento   sara'   pubblicato   nella   Gazzetta Ufficiale, sul sito Internet del Garante  (www.garanteprivacy.it)  e, considerata la sua valenza generale, sara' inviato anche alle regioni e province autonome  affinche'  provvedano  a  divulgarlo  presso  le aziende sanitarie competenti.


                   Tutto cio' premesso il Garante:

 

ai sensi dell'art. 154, comma 1, lettera  c)  del  Codice,  prescrive alle aziende sanitarie - ad integrazione e specificazione  di  quanto prescritto nel provvedimento del 9 novembre 2005  -  di  adeguare  le operazioni di consegna domiciliare dei presidi sanitari  alle  misure indicate nel presente provvedimento, entro 6 mesi  dalla  data  della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.  

  Ai sensi degli articoli 152 del Codice e 10 del decreto legislativo n. 150/2011, avverso il presente provvedimento puo'  essere  proposta opposizione  all'Autorita' giudiziaria   ordinaria,   con   ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha  la residenza  il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trenta  giorni dalla data di  comunicazione  del  provvedimento  stesso,  ovvero  di sessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero.

  Dispone che copia  del  presente  provvedimento  sia  trasmessa  al Ministero della giustizia - Ufficio pubblicazione  leggi  e  decreti, per la sua pubblicazione nella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica italiana.  

Roma, 21 novembre 2013

Il Presidente  - Soro 
Il Relatore - Bianchi Clerici 
Il Segretario generale - Busia