Aziende sostenitrici


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AGOSTO 2018 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIA E GOVERNO DELL’OFFERTA 31 luglio 2018, n. 274 - AGGIORNAMENTO dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

 

AGOSTO 2018 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.12071 del 24-07-2018 -  Assistenza protesica. Individuazione dei soggetti fornitori di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR, ai sensi del DM 332/99. Integrazione dell'elenco di cui al DD 1126/2018 in attuazione della DGR 253/2000. Allegato 1 - Aggiornamento elenco fornitori


APRILE 2018 - REGIONE VENETO -  DECRETO DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FARMACEUTICO, PROTESICA, DISPOSITIVI MEDICI n. 3 del 27 marzo 2018 Aggiornamento del Registro Regionale degli erogatori dei dispositivi protesici (Elenco 1 - D.M. Sanità n. 332/1999;D.P.C.M. 12.1.2017, Allegato 12, art. 4 Norme transitorie).

 

APRILE 2018 – REGIONE CAMPANIA - Decreto Dirigenziale n. 2 del 11.04.2018 - Integrazione al Decreto Dirigenziale n. 1 del 15/2/2018 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSR anno 2018 di cui all'Elenco 1 del DM 332/99 E SMI -

 


 

FEBBRAIO 2018 – REGIONE CAMPANIA – Decreto Dirigenziale n. 1 del 15/02/2018 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del s.s.n. anno 2018 di cui all'elenco 1 del d.m. 332/99 e s.m.i.  

 


 

FEBBRAIO 2018 – REGIONE PUGLIA -  DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 19 febbraio 2018 n. 66 - AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.  


GENNAIO 2018 – REGIONE LAZIO - Elenco fornitori abilitati all'erogazione di protesi, ortesi e ausili della regione Lazio - gennaio 2018  

 


 

LUGLIO 2017 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 24 luglio 2017, n. 177  concernente l’AGGIORNAMENTO dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR; nonché alcune PRIME INDICAZIONI ATTUATIVE sui NUOVI LEA/PROTESICA.   

 


MAGGIO 2017 -  REGIONE CAMPANIA -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 6 del 24.04.2017 - Integrazioni e modifiche al decreto dirigenziale n. 1 del 31/01/2017 "Elenco regionale delle Aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2017 di cui alli'elenco 1 del DM 332/99 e smi"

 


APRILE 2017 - REGIONE FRIULI V.G. - Decreto n 547/SPS del 10.4.2017 - aggiornamento elenco regionale fornitori ortoprotesica


MARZO 2017 - REGIONE TOSCANA - Decreto n.2516 del 08-03-2017 Assistenza protesica. Individuazione dei soggetti fornitori di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR, ai sensi del DM 332/199. Integrazione dell'elenco di cui al DD 769/2016 in attuazione della DGR 253/2000.  Allegato 1 - Aggiornamento elenco fornitori


GENNAIO 2017 - REGIONE PUGLIA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE STRATEGIE E GOVERNO DELL’OFFERTA 26 gennaio 2017, n. 12 - Determinazione dirigenziale 28 dicembre 2016 n. 152 – “Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR”. ESCLUSIONE DELLA DITTA NUOVA ORTOPEDIA SRL DI BISCEGLIE.


GENNAIO 2017 - REGIONE CAMPANIA - TUTELA DELLA SALUTE E COORDINAMENTO DEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE
D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 1 del 31.01.2017 - ELENCO REGIONALE DELLE AZIENDE AUTORIZZATE ALLA FORNITURA DI AUSILI E PROTESI CON SPESA A CARICO DEL S.S.N. ANNO 2017 DI CUI ALL'ELENCO 1 DEL D.M. 332/99 E S.M.I.


AGOSTO 2016 - REGIONE PUGLIA-. DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 9 agosto 2016, n. 8 .
L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


MARZO 2016 - REGIONE TOSCANA -  DECRETO n. 769 del 29/02/2016 - Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifiche ed integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.


MARZO 2016 - REGIONE CAMPANIA - Dipartimento 52 della Salute e delle Risorse Naturali - D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 4 del 03.03.2016 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 2 del 27/1/2016 (BURC n. 6/2016) avente ad oggetto: "Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SS anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i"  
(ALLEGATO)

 


FEBBRAIO 2016 - REGIONE CAMPANIA - Dipartimento 52 della Salute e delle Risorse Naturali - D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 2 del 27.01.2016 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i. 
(ALLEGATO Elenco regionale fornitori ausili e protesi anno 2016)


MARZO 2016 - REGIONE VENETO - DECRETO DEL DIRIGENTE DEL SETTORE FARMACEUTICO - PROTESICA - DISPOSITIVI MEDICI N. 7 DEL 01 MARZO 2016
Aggiornamento del Registro Regionale degli erogatori dei dispositivi protesici (Elenco 1 - D.M. 332/1999)


18.2.2016 - REGIONE PUGLIA - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI ASSISTENZA PROTESICA - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SEZIONE PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA ED ACCREDITAMENTO 10 febbraio 2016, n. 26 - L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 – Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici – AGGIORNAMENTO, ai sensi del comma 15, dell’ELENCO REGIONALE DEFINITIVO delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.


27.1.2016 - REGIONE PUGLIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30 dicembre 2015, n. 2480  - Deliberazione della Giunta Regionale n. 425 dell’11/3/2015. Sostituzione ed integrazione dei Componenti del Tavolo Tecnico sull’Assistenza Protesica - Istituzione dell’Elenco prescrittori di dispositivi protesici di cui al DM 332/99.

 


29.1.2016 - REGIONE CAMPANIA -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 2 del 27.01.2016 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2016 di cui all'elenco 1 del D.M. 332/99 e s.m.i. (ALLEGATO : ELENCO AZIENDE ACCREDITATE)


7.1.2016 - NUOVA ASL ROMA 1 - AVVISO Dal 1° gennaio 2016 la ASL Roma A e la ASL Roma E si fondono in un nuovo soggetto giuridico pubblico, la ASL Roma 1.


7.1.2016 - NUOVA ASL ROMA 2 - AVVISO - E' stata istituita a partire dal 1° gennaio 2016 la ASL Roma 2 e la contemporanea soppressione della ASL Roma B e ASL Roma C.


11.11.2015 - FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO  - DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI  29 settembre 2015, n. 178 - Regolamento in materia di fascicolo sanitario elettronico. (15G00192)  (GU Serie Generale n.263 del 11-11-2015):  ... 1. I contenuti del FSE sono rappresentati da un  nucleo  minimo  di dati e  documenti,  nonche'  da  dati  e  documenti  integrativi  che permettono di arricchire il Fascicolo stesso.
  2. Il nucleo minimo,  di  cui  al  comma  1,  uguale  per  tutti  i fascicoli istituiti da regioni e province autonome, e' costituito dai seguenti dati e documenti:    ( ...omissis...)
  3. I dati  e  documenti  integrativi,  di  cui  al  comma  1,  sono ulteriori componenti del FSE, la cui alimentazione e' funzione  delle scelte regionali in materia di politica sanitaria e  del  livello  di maturazione del processo di digitalizzazione quali:  ...   u) prestazioni di assistenza protesica; (omissis)


REGIONE LAZIO - DCA U00384/2015 “Criteri, requisiti e procedure per la costituzione dell’Elenco Regionale di fornitori di protesi, ortesi e ausili di cui agli elenchi 1 e 2 del DM 332/99 (dispositivi su misura e/o predisposti, di serie) e linee guida per l’uniformità delle attività di verifica da parte delle AA.SS.LL. nonché per il monitoraggio delle attività delle imprese inserite nell’elenco.


REGIONE PUGLIA - DETERMINA  DIR SERV PROGR 20 luglio 2015, n.207  - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI ASS. PROTESICA - L.R. n. 4 del 25.02.2010, art. 32 - Norme in materia di protesi, ortesi e ausili tecnici - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’ Elenco Regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero dei dispositivi di cui all’Elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

 REGIONE CAMPANIA - BUR 33 del 25/05/2015 - Decreto Dirigenziale n. 13 del 20.05.2015 - Integrazione e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 1 del 4 febbraio 2015 e s.m.i. Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2015 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99.


REGIONE CAMPANIA - BUR 25 del 20/04/2015 -  D.G. 4 Direzione Generale Tutela salute e coor.to del Sistema Sanitario Regionale - Decreto Dirigenziale n. 3 del 15.04.2015 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 1 del 4/2/2015 avente ad oggetto Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del SSN anno 2015 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99

REGIONE MARCHE - Determina del Direttore Generale Asur 269 del 13/04/2015  Indicazioni e percorsi per la prescrizione di ortesi, protesi e ausili tecnologici. Approvazione.

REGIONE PUGLIA - DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 marzo 2015, n. 425  - Istituzione del Tavolo tecnico sull’Assistenza Protesica.

REGIONE PUGLIA - 5/3/2015 - DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 25 febbraio 2015, n. 44  Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’elenco regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR” - Integrazione.

REGIONE TOSCANA -  S.O. N. 10 AL BUR 10.3.15 - DECRETO 25 febbraio 2015, n. 693 Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi protesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifi che ed integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di  erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

22/1/2015 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia n. 10 del 22/1/15 la DET. DIR. PROGRAMM. ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA E ACCREDITAMENTO 19 gennaio 2015, n. 10 - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’elenco regionale definitivo delle imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n. 1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.

30/12/2014 - REGIONE LAZIO - DETERMINA 18266 / 2014 - PRONTUARIO REGIONALE AUSILI MONOUSO ASS. PROTESICA (ausili per stomie e cateteri) di cui al DCA 189/14. AGGIORNAMENTO

23/12/2014 - PUBBLICATA LEGGE DI STABILITA' 2015 - LEGGE 23 dicembre 2014, n. 190  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita' 2015). (14G00203) (GU n. 300 del 29-12-2014 - Suppl. Ordinario n. 99)

 31/7/2014 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia N. 104 del 31.7.2014 la DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA OSPEDALIERA E SPECIALISTICA 22 luglio 2014, n. 92  - Aggiornamento, ai sensi del comma 15, dell’Elenco Regionale Definivo delle Imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n.1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.  (Bol. n. 104 del 31-07-2014 )

24/06/2014  - REGIONE BASILICATA - DELIBERA GIUNTA N. 755 /2014
Delibera D.G.R. N.1249/08 E N.1803/12 - APPROVAZIONE ELENCO REGIONALE AGGIORNATO DELLE PROTESI E DEGLI AUSILI EROGABILI AI CITTADINI RESIDENTI IN BASILICATA.

24/6/2014 - Decreto Irpef: Il decreto Irpef (DL 66/14) è la legge 23 giugno 2014, n. 89, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 23 giugno 2014 ed entra in vigore da oggi, 24 giugno 2014.  Novità in tema di acquisti beni e servizi SSN.
(SINTESI CAPITOLI CHE INTERESSANO LA SANITA' - ARTICOLO SOLE 24 ORE)

25/6/2014 - REGIONE LIGURIA - sul BUR LIGURIA n. 26  del 25.6.2104 è stata pubblicata  la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 30.05.2014 N. 642 concernente “Linee di indirizzo regionali sui percorsi organizzativi nell'assistenza protesica, ortesica e fornitura di ausili tecnologici”

12/6/2014 - REGIONE LAZIO - Decreto del Commissario ad Acta (delibera del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013) n. U00189 del 30 maggio 2014 - Ratifica del nuovo protocollo d'Intesa tra Regione Lazio, Assortopedia, Federfarma, Federlazio, Federsan-Confcommercio e Fioto - Tariffazione degli ausili ortopedici di cui all'elenco 2 del D.M. 27 agosto 1999, n. 332.

22/4/2014 - REGIONE CAMPANIA -  Decreto Dirigenziale n. 3 del 04.04.2014 - Integrazioni e modifiche al Decreto Dirigenziale n. 150/2014 - Elenco delle aziende fornitrici di ausili e protesi di cui al D.M. 332/99 - ANNO 2014  

20/02/2014 - REGIONE TOSCANA - AGGIORNAMENTO ELENCO EROGATORI PRESTAZIONI PROTESICHE - DECRETO n. 563 del 20/02/2014 - Assistenza protesica. Fornitura di dispositivi pro­tesici su misura con oneri a carico del SSR ai sensi del DM n. 332/1999 e successive modifiche e integrazioni. Elenco dei fornitori che hanno accettato le modalità di erogazione delle prestazioni individuate con DGR 253/2000.

 17.2.2014 - REGIONE CAMPANIA - Pubblicata sul BUR Campania n. 12 del 17/02/2014  il Decreto Dirigenziale n. 150/2014 - Elenco regionale delle aziende autorizzate alla fornitura di ausili e protesi con spesa a carico del S.S.N. anno 2014 di cui all'elenco 1 del D.M.S. 332/99
Elenco aziende

13.2.2014 - REGIONE PUGLIA - Pubblicata sul BUR Puglia n. 20 la DET. DEL DIR.  SERVIZIO PROGR. ASS. OSP. 4 febbraio 2014, n. 10 - Aggiornamento Elenco Regionale Definivo delle Imprese che intendono fornire dispositivi protesici su misura e/o predisposti ovvero, dei dispositivi di cui all’elenco n.1 allegato al D.M. 332/99, con spesa a carico del SSR.
Il provvedimento è pubblicato da pag. 5763 a pag. 5868 del Bollettino.

9.1.2014 - REGIONE LAZIO - PUBBLICATO IL NUOVO ACCORDO PAGAMENTI 2014/2015 FORNITORI BENI E SERVIZI DEL SSR - 2014/2015 DI CUI AL Decreto n. U00501 del 23 dicembre 2013.

 28/12/2013 - DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 ottobre 2013  Adozione del programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l'integrazione delle persone con disabilita'. (GU Serie Generale n.303 del 28-12-2013)
(Estratto norme assistenza protesica - ausili disabili)

 27/12/2013 - LEGGE DI STABILITA' 2014 - LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147  Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilita' 2014). (GU Serie Generale n.302 del 27-12-2013 - Suppl. Ordinario n. 87)
(Estratto norme che riguardano la sanità)

24/7/2013 -  REGIONE UMBRIA - REQUISITI MINIMI ACCREDITAMENTO SOGGETTI EROGATORI PRESTAZIONI ASS. PROTESICA - DGR 630 del 19/6/2013 pubblicata sul BUR 33 del 24.7.13 (da pag. 14 a 28)


 14/06/2013 - ORDINI E ALBI PROFESSIONI SANITARIE - Approda in Senato il DDL 818 Silvestro/Bianco sulla istituzione degli ordini per tutte le professioni sanitarie.
(leggi articolo Sole 24 Ore)


 04/06/2013 - Codice comportamento dipendenti pubblici: il regolamento in Gazzetta
D.P.R. 16.04.2013 n° 62 ( G.U. 04.06.2013)


16/11/2012 - NUOVA DIRETTIVA PAGAMENTI - Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012, che modifica il decreto legislativo 231/2002, per l'integrale recepimento della direttiva Ue relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Le nuove regole si applicano alle transazioni commerciali concluse a decorrere dal 1° gennaio 2013.
(Controlli periodici estesi anche ai tempi di pagamento - visualizza articolo Sole 24 Ore)

 


 

INFORMAZIONI GENERALI CORSO DI LAUREA 2° LIVELLO

IL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA "SCIENZE DELLE PFOFESSIONI SANITARIE TECNICO-ASSISTENZIALI"

Obiettivi formativi specifici

I laureati specialisti nella classe possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali, formativi e di ricerca nel complesso delle professioni sanitarie afferenti alla classe (tecnico ortopedico, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, igienista dentale, dietista). I laureati specialisti che hanno acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, i valori etici e le competenze professionali pertinenti alle professioni nell'ambito tecnico-sanitario e hanno ulteriormente approfondito lo studio della disciplina e della ricerca specifica, alla fine del percorso formativo sono in grado di esprimere competenze avanzate di tipo assistenziale, educativo e preventivo in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione in età pediatrica, adulta e geriatrica e ai problemi di qualità dei servizi. In base alle conoscenze acquisite, sono in grado di tenere conto, nella programmazione e gestione del personale dell’area sanitaria, sia delle esigenze della collettività, sia dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro, sia dell’innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica, sia della pianificazione ed organizzazione degli interventi pedagogico-formativi, nonché dell’omogeneizzazione degli standard operativi a quelli della Unione Europea. I laureati specialisti sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle loro ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono loro anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti.
Le competenze dei laureati specialisti nella classe comprendono:
• applicare le conoscenze di base delle scienze pertinenti alla specifica figura professionale necessarie per assumere decisioni relative all’organizzazione e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con funzioni tecnico-sanitarie dell’area medica all’interno di strutture sanitarie di complessità bassa, media o alta;
• utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione aziendale necessarie per l’organizzazione dei servizi sanitari e per la gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/benefici;
• supervisionare specifici settori dell’organizzazione sanitaria per l’ambito tecnico-sanitario;
• utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell’area dell’organizzazione dei servizi sanitari;
• applicare e valutare l’impatto di differenti modelli teorici nell’operatività dell’organizzazione e gestione dei servizi sanitari;
• programmare l’ottimizzazione dei vari tipi di risorse (umane, tecnologiche, informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie di bassa, media e alta complessità;
• progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la formazione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
• sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente;
• comunicare con chiarezza su problematiche di tipo organizzativo e sanitario con i propri collaboratori e con gli utenti;
• analizzare criticamente gli aspetti etici e deontologici delle professioni dell’area sanitaria, anche in una prospettiva di integrazione multi-professionale.

I laureati specialisti nella classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono aver maturato nel corso di laurea esperienze formative caratterizzanti relative al management della classe e del complesso delle professioni afferenti alla classe, alle valutazioni deontologiche ed etiche attinenti gli atti professionali propri e della equipe professionale, alle tecnologie e metodologie pedagogiche rivolte allo sviluppo continuo delle professioni della classe.

I laureati specialisti nella classe acquisiscono, nell'intero percorso formativo proprio delle singole professioni, la capacità di:
• conoscere i principi dell’analisi economica e le nozioni di base dell’economia pubblica e aziendale;
• conoscere in modo approfondito gli elementi essenziali dell’organizzazione aziendale con particolare riferimento all’ambito dei servizi sanitari;
• conoscere i principi del diritto pubblico e del diritto amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari;
• conoscere gli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario;
• conoscere le principale tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell’impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche;
• applicare appropriatamente l’analisi organizzativa e il controllo di gestione e di spesa nelle strutture sanitarie;
• verificare l’applicazione dei risultati delle attività di ricerca in funzione del miglioramento continuo della qualità dell’assistenza;
• effettuare correttamente l’analisi e la contabilità dei costi per la gestione di strutture che erogano servizi sanitari di medio-alta complessità;
• applicare i metodi di analisi costi/efficacia, costi/utilità-benefici e i metodi di controllo di qualità;
• conoscere gli elementi metodologici essenziali dell’epidemiologia;
• rilevare le variazioni di costi nei servizi sanitari in funzione della programmazione integrata e del controllo di gestione;
• utilizzare in modo appropriato gli indicatori di efficacia e di efficienza dei servizi sanitari per specifiche patologie e gruppi di patologie;
• individuare le componenti essenziali dei problemi organizzativi e gestionali del personale tecnico sanitario in strutture di media o alta complessità;
• conoscere le norme per la tutela della salute dei lavoratori (in particolare, di radioprotezione);
• operare nel rispetto delle principali norme legislative che regolano l’organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale;
• conoscere e applicare tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo e alla gestione dei rapporti interpersonali con i pazienti e i loro familiari;
• individuare i fattori di rischio ambientale, valutarne gli effetti sulla salute e predisporre interventi di tutela negli ambienti di lavoro;
• approfondire le conoscenze sul funzionamento di servizi sanitari di altri paesi;
• gestire gruppi di lavoro e applicare strategie appropriate per favorire i processi di integrazione multi professionale ed organizzativa;
• acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente;
• effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati, e i relativi aggiornamenti periodici;
• effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici;
• sviluppare la ricerca e l’insegnamento, nonché approfondire le strategie di gestione del personale riguardo alla specifica figura professionale;
• raggiungere un elevato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea;
• acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi, e ai processi di autoformazione;
• svolgere esperienze di tirocinio guidato presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all’estero, con progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.

In particolare, i laureati specialisti nella classe, in funzione dei diversi percorsi formativi e delle pregresse esperienze lavorative, al termine dell’intero corso di studi, devono raggiungere le seguenti competenze:
• collaborano con le altre figure professionali e con le amministrazioni preposte per ogni iniziativa finalizzata al miglioramento delle attività professionali del settore sanitario di loro competenza, relativamente ai singoli ed alle collettività, ai sistemi semplici e a quelli complessi di organizzazione dell’assistenza sanitaria diretta;
• contribuiscono a progettare, sperimentano e sviluppano procedure per l’integrazione tra l’assistenza ospedaliera, l’assistenza residenziale, quella domiciliare e quella ambulatoriale;
• contribuiscono a progettare, sperimentano e sviluppano modalità di assistenza integrata e utilizzano procedure informatiche o di telecontrollo, per l’assistenza post-ospedaliera al paziente chirurgico, al paziente nefropatico, alla puerpera, al paziente geriatrico, etc, allo scopo di ridurre il disagio per il paziente ed i suoi familiari, mantenendo peraltro elevati standard assistenziali, oltre che per ridurre i costi della degenza ospedaliera;
• progettano e dirigono iniziative nel campo dell’organizzazione e gestione delle residenze sanitarie assistite, raccordandosi con le altre figure professionali;
• sviluppano modalità di organizzazione dell’assistenza al malato terminale ispirate a criteri di umanizzazione e razionalizzazione degli interventi;
• curano l’organizzazione dei servizi di intervento immediato, anche mediante ambulanza;
• pianificano le attività di assistenza diretta in caso di calamità naturali, curando altresì la formazione dei cittadini ai comportamenti da tenersi in queste circostanze;
• curano le relazioni nell’ambiente di lavoro, riducendo e prevenendo il burn-out o la perdita di motivazione professionale;
• curano le relazioni tra le diverse figure professionali sanitarie, e tra queste e le amministrazioni;
• curano e seguono la definizione e l’applicazione del manuale di procedura per il controllo di qualità;
• promuovono interventi di educazione sanitaria a livello scolastico e nei luoghi di lavoro;
• mantengono costanti rapporti internazionali con le rispettive strutture sociosanitarie specie nella Unione Europea, allo scopo di favorire la massima omogeneizzazione dei livelli di intervento.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale del Corso di Laurea Specialistica consiste nella discussione di una tesi, come disciplinato dal Regolamento didattico del Corso.

Sbocchi occupazionali previsti per i laureati

I laureati specialisti nella classe possiedono una formazione professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali, organizzativi, formativi e di ricerca nell’ambito pertinente alle professioni proprie della classe. I laureati specialisti sviluppano, anche in seguito all’esperienza maturata attraverso un’adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti.